In trasferta con gli Amici del Chievo

Sin dall’inizio della loro ormai ventennale avventura al seguito della squadra Diga, le trasferte su e giù per lo stivale calcistico sono sempre state uno dei punti di forza del Coordinamento Amici del Chievo. Alla comune e basilare passione sportiva che faceva da catalizzatore nell’aggregare i sostenitori dei Gialloblù della Diga, i primi responsabili del movimento hanno da subito abbinato una linea di etica sportiva volta a cercare l’incontro con le tifoserie di tutta Italia. Quando possibile, non si mancava mai di aggiungere il giusto tocco di cultura anticipando le partenze per una magari fugace ma sempre utile visita alla città ospitante. Un clima disteso, che sviluppava più aspetti dando la possibilità a quante più persone possibili di scegliere quella preferita attorno al mero evento sportivo. Soprattutto, un biglietto da visita che ha permesso di creare, nei confronti dei sostenitori clivensi, quella reputazione di tifoseria esemplare che è quasi sempre stata riconosciuta con la consegna del trofeo per il fair play. Lo stesso fair play ovviamente di chi ci si andava a rapportare. Amichevoli calcistiche, incontri conviviali o semplici scambi di omaggi prima della partita hanno fatto in modo che, nel corso degli anni, si siano creati tanti legami oltre le bandiere e il risultato.

Ecco così che le prime gare di campionato hanno proposto l’occasione per incontrare dapprima una rappresentanza dei tifosi empolesi (nella foto) e quindi, a Reggio Emilia, una dei neroverdi sassolesi.

Vivere e far vivere il calcio in modo sano è l’impegno degli Amici del Chievo. Se vuoi essere dei nostri contattaci al 345-8342977!


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