Assemblea F.I.S.S.C. 2015

Si è svolta nei giorni scorsi a Perugia la periodica assemblea di due giorni che riunisce i Centri Coordinamento affiliati alla F.I.S.S.C. (Federazione Italiana Sostenitori Squadre Calcio). Presenti nell’occasione i Centri di Coordinamento delle seguenti squadre: Roma, Cesena, Perugia, Udinese, Treviso, Empoli, Hellas Verona, Spal, Chievo, Milan, Latina, Fiorentina, Modena, Pescara, Napoli e Ternana. In rappresentanza del Coordinamento “Amici del ChievoVerona” era presente il nostro presidente Ivano Fagnani.

Ricco di spunti l’ordine del giorno degli argomenti in scaletta che, nell’ampio dibattito, si è avvalso della straordinaria partecipazione del presidente della “Lega Serie B” Andrea Abodi. Con lui al tavolo dei relatori anche il Direttore Generale Mauro Lucarini dell’A.C. Perugia, il cui Coordinamento ha organizzato ed ospitato l’evento. Molte le problematiche e gli interrogativi che hanno riguardato gli argomenti che maggiormente coinvolgono le tifoserie. Innanzitutto, il rispetto dovuto alle centinaia di migliaia di supporters nel migliorare molti impianti sportivi, alcuni dei quali davvero in stato decadente. In secondo luogo, il calcio “spezzatino” imposto dai diritti televisivi che ha allontanato molti spettatori dagli stadi. Poi il costo dei biglietti, con la richiesta di unificare almeno il prezzo nei settori più popolari. E ancora, la sicurezza non come antidoto punitivo, ma per agevolare la partecipazione agli eventi sportivi. Maggiore attenzione da parte delle istituzioni calcistiche per evitare quelle situazioni societarie (vedi Parma) che penalizzano soprattutto i tifosi. Infine, i rappresentanti delle tifoserie organizzate hanno posto il quesito in merito al Codice di Giustizia Sportiva (Art.12 comma 8/9) relativo ai rapporti con le società e i loro tesserati. Esaustive le risposte che, a nome dell’istituzione che esso rappresenta, ha portato nel dibattito il presidente Abodi, in particolare nel rafforzare i rapporti tra lo S.L.O. e i tifosi e nel ricordare che la normativa in merito alla condizione strutturale degli stadi prevede una quota percentuale da detrarre sul ricavo dei biglietti, proprio a tale scopo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *